La Nuova

Successo all'Alkestis del concerto del chitarrista Oscar Guzmán

Le emozioni del flamenco

Una performance tra virtuosismo e sentimento

CAGLIARI

Voglia di chitarra. Grazie alla passione e alla sensibilitŕ di coloro che amano questo strumento a sei corde, Cagliari ospita sino al mese di dicembre, una rassegna concertistica dedicata alla chitarra internazionale.

Organizzato dal circolo ricreativo universitario di Cagliari e dal Teatro Alkestis, si č svolto domenica e lunedě nei locali del Teatro di via Loru, il primo di quattro appuntamenti, che vedranno nei prossimi mesi in cittŕ la presenza di alcuni brillanti chitarristi con repertori diversi ma tutti molto interesanti (nel programma si spazia infatti dal flamenco al samba, dalla musica jazz al folk sino ad arrivare a brani di musica clasica).

Ed č sul piccolo palcoscenico del Teatro Alkestis, circondato da una coreagrafia essenziale ma gradevole, da luci soffuse e supportato da un´ottima acustica, che il giovane chitarrista (...) Oscar Guzman ha dato inizio alla rassegna, che lo ha visto in soli due giorni protagonista di ben quattro incontri con il pubblico (...).

Presentatosi a Cagliari con un programma suddiviso in due parti (quattro brani in ciascuna parte, il tutto per un'ora di concerto) Guzman ha incentrato il suo recital principalmente sul flamenco, genere di composizione musicale, del quale egli č considerato, a pieno titolo, non solo un grande interprete ma anche un piů che promettente compositore.

Guzmán entra in scena, preceduto dai suoni della chitarra che egli accorda dietro le quinte, pochi istanti prima di comparire dinanzi al pubblico. Con i primi due brani "Alegrías" e "Tarantas" (...) questo giovane chitarrista, si presenta al pubblico cagliaritano saggiandone gli umori.

Ma č con il terzo pezzo intitolato "Farruca" che Guzman riesce a conquistare i presenti, esibiendo tutto il suo virtuosismo strumentale, una forte personalitŕ musicale, e riuscendo a fondere superbamente ritmo e melodia.

A questo punto il "feeling" con gli spettatori aumenta con il progedire del recital.

Nella seconda parte dello spettacolo il giovane artista (...), riesce a mantenere alta l'attenzione non solo sulle sue grandi doti di chitarrista (in grande evidenza soprattutto con i brani "Granaínas" e "Fandangos") ma anche sulla voglia di comunicare quelle profonde emozioni, passioni e note poetiche che l'ascolto di questa musica produce.

Il brano di chiusura s'intitola "Tangos", ed anche qui Oscar Guzmán riesce a creare delle forti e vibranti emozioni che coinvolgono tutti i presenti, i quali non hanno sicuramente fatto a meno di apprezzare la semplicitŕ con la quale egli ha presentato tutte le composizioni.

Infine, al termine del concerto, Guzmán chiamato da un applauso che sembra non terminare concede il bis, davanti ad un pubblico che esce dal piccolo teatro, appagato dalla performance di questo giovane talento (...). 

Di Carlo Argiolas